“Caro direttore, sembra che Paolo Guzzanti sia alla canna del gas, tanto da chiedere un aiuto economico agli amici, avendo sul conto corrente circa 14 euro. Ritengo doveroso tendere la mano a chi ha bisogno” scrive Feltri, “ma non credo sia questo il caso di Paolo Guzzanti, il quale incassa una nutrita pensione, un geloso vitalizio e compensi consistenti derivanti dalla sua attività di opinionista”.

“Migliaia e migliaia di euro al mese”, prosegue Feltri, Guzzanti non è un senzatetto disperato. Di conseguenza è insultante che pianga miseria sui quotidiani nazionali”
Questo l’intervento pubblicato questa mattina da Il Giornale, scritto da Vittorio Feltri che replica alle parole dei giorni scorsi di Paolo Guzzanti, noto giornalista ed opinionista. Guzzanti oggi 84enne è stato anche deputato e senatore di Forza Italia prima e del Pdl poi.
Incarichi per i quali come dice Feltri percepisce un reddito, che secondo Guzzanti è stato prosciugato dal suo secondo divorzio, da quattro operazioni fatte di recente e da mutui accesi in passato.
Tanto che Guzzanti ora si è ritrovato con 14 euro in contanti ed ha dovuto fare una colletta agli amici in privato prima e poi pubblicamente, affinché qualcuno gli dia dei soldi per continuare.
Paolo Guzzanti, padre di tre figli Sabina, Corrado e Caterina, anch’essi noti al grande pubblico, ha replicato alle parole di Feltri dicendo: “Ma io non ho pianto miseria. No, non ho ancora letto la rubrica di Vittorio Feltri, ma qualsiasi cosa abbia scritto non intendo replicare. Non replico, anche se accetto con molta simpatia le sue sparate e gli voglio bene».
Foto Paolo Guzzanti Wikipedia, Feltri Corriere della Sera.
Maria Vittoria Dettoto




