La Sardegna è terra di primati, si sa. Tra questi anche quello di avere piante endemiche uniche al mondo come l’Aquilegia nuragica della quale esistono appena dieci esemplari in tutto il mondo, estesi su una superficie di appena 50 mq nel canyon Su Gorropu nel Supramonte, tra Urzulei ed Orgosolo.

L’ Aquilegia nuragica o Aquilegia di Gorropu, è talmente rara da essere stata inserita dell’Unione internazionale per la conservazione della Natura tra le prime 50 specie vegetali a rischio estinzione nel Mediterraneo.

Non si trova in nessun altro posto al mondo e solo le caratteristiche uniche e selvaggie de Su Gorropu ne hanno permesso la conservazione e la sua sopravvivenza. Il canyon lungo 1.5 km, sprofonda per 500 metri dalla punta Cucutos a 888 metri, restringendosi in alcuni punti ad appena quattro metri di larghezza.

La natura difficilmente accessibile all’uomo de Su Gorropu ha permesso all’Aquilegia nuragica di crescere sui suoi costoni rocciosi, con i suoi splendidi fiori viola che si stagliano contro il cielo azzurro.
L’origine del nome dell’Aquilegia deriva da Aquilegium che significa cisterna, per la caratteristica delle foglie di catturare l’acqua. Questo consente alla pianta di conservare l’acqua piovana con la quale sopravvivere nei momenti di siccita’.
Viene poi definita nuragica perché si richiama la sua origine sarda nella quale i nuraghi come l’Aquilegia rappresentano un unicum a livello mondiale.
Foto Andrea Gasperini, Sardegna Flora, Dryades.unit.it.
Foto Su Gorropu di Viaggio in Sardegna.
Maria Vittoria Dettoto




