sabato, Aprile 11, 2026
spot_img
HomeCronacaL'altra vittima della tragedia della neonata di sette mesi morta dopo essere...

L’altra vittima della tragedia della neonata di sette mesi morta dopo essere stata lanciata dal balcone dalla madre: il fratellino di sette anni…

Nella tragica vicenda della morte di Annamaria, la neonata di sette mesi lanciata dal balcone dalla madre Annamaria Geraci due giorni fa a Misterbianco in provincia di Catania, c’è un’altra vittima: il figlio primogenito di sette anni della donna.

Ancora non si sa se fosse in casa al momento della tragedia. È un elemento che non è stato diffuso dagli inquirenti, per tutelare il bambino stesso probabilmente. Personalmente spero di no, che almeno gli sia stato evitato questo ulteriore shock.

Certo è che diversi testimoni hanno detto che la Geraci dopo aver gettato Annamaria dal balcone, stesse dondolando sullo stesso come per buttarsi giù e che qualcuno pare l’abbia trattenuta dall’interno.

E se fosse stato proprio il figlio di sette anni a fermare la madre dal suicidarsi? Ci ho pensato in queste ore. Pensiamo a questo bambino innocente che nei suoi sette anni di vita ha certamente visto che nella giovane madre qualcosa “non andava”.

Senza colpa di Annamaria, sia chiaro. L’ho detto dal primo istante. La depressione non è una colpa, la malattia mentale non è una colpa o tantomeno un vezzo come qualcuno dice ai malati che si “fingono” tali per avere le attenzioni degli altri. Quanta ignoranza.

Il bambino avrà visto che la mamma mancava da casa per i TSO ai quali purtroppo è stata sottoposta. Avrà visto che magari a casa piangeva o era triste. Che talvolta non si rendeva neanche conto di ciò che faceva, come quando ha gettato dal balcone Annamaria che guardava morta per terra in silenzio, mentre le persone del vicinato pare volessero linciarla ed i carabinieri la portavano con loro proteggendola dalla folla inferocita.

Quel bambino di sette anni è un’altra vittima di questa immane tragedia: non ha più la sorellina, la madre è in carcere, il padre è in stato di shock per quanto accaduto. Una tragedia che si porterà dietro per il resto della vita. A sette anni un bambino capisce bene tante cose, lo sappiamo.

Mi auguro che almeno lui venga seguito da medici e dai servizi sociali in modo adeguato, come doveva essere fatto nei confronti della madre malata. Evidentemente non in modo sufficiente.

Maria Vittoria Dettoto

Maria Vittoria Dettoto
Maria Vittoria Dettoto
Maria Vittoria Dettoto, 49 anni, ozierese, editore e direttore responsabile. Madre di Antonio ed Andrea, Dottoressa in Scienze Politiche, giornalista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Sardegna. Nel campo del giornalismo vanta anni di esperienza pregressa nella carta stampata, in radio, nei blog. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche online. Web manager, content creator, esperta di social e network marketing e di gestione delle risorse umane, ha lavorato per due multinazionali mondiali, gestendo i suo gruppi di lavoro a livello regionale e nazionale. Da sempre attiva nella cultura e nel sociale, innamorata della Sardegna, ha da sempre contribuito alla valorizzazione dell'isola, della sua cultura e delle sue tradizioni.
RELATED ARTICLES

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome qui

- Advertisment -
Google search engine

Most Popular

Recent Comments