Si è svolto oggi pomeriggio a Misterbianco nella chiesa di Santa Maria delle Grazie l funerale di Maria Rosa, la neonata di sette mesi lanciata dal balcone dalla propria madre Anna Maria Geraci il 30 aprile.

Una piccola bara bianca con sopra i fiori bianchi e la foto di Maria Rosa con un vestitino di jeans ed una fascia bianca in testa. Sorridente verso una vita che sua madre ha scelto di darle e levarle. Troppo presto.
La donna aveva sempre rifiutato la neonata. Non l’aveva neanche mai voluta prendere in braccio. L’ha fatto solo il 30 aprile per gettarla dalla finestra davanti al figlio di sette anni che ha visto tutto ed ha provato inutilmente a fermarla.
Quattro giorni dopo Anna Maria Geraci sarebbe dovuta essere ricoverata per curare la depressione post partum della quale soffriva. Aveva già avuto in precedenza due TSO e in ospedale non voleva andare.
Dopo l’omicidio della figlia è stata condotta nel carcere di Piazza Lanza a Catania. A seguito dell’interrogatorio avuto con il gip che ha convalidato il fermo della donna per omicidio volontario aggravato, è stato disposto che resti in carcere sorvegliata a vista h24 nel frattempo di essere trasferita in una struttura idonea rispetto alla sua malattia.
La strada nella quale Maria Rosa è stata uccisa è diventata meta di pellegrinaggio di chi le ha portato fiori, peluche e biglietti di condoglianze.

Alla fine del funerale sono stati lanciati in aria dei palloncini bianchi, tra gli applausi e le lacrime di chi non potrà mai accettare questa tragica morte.

Maria Vittoria Dettoto




