Due giorni fa in questa testata giornalistica vi abbiamo dato la notizia che un giovane di Sinnai di 22 anni di nome Manuel, gravemente ammalato dalla nascita, rischiava di restare anche senza alimentazione in quanto gli veniva negata la proroga della sua alimentazione.
Manuel è tracheostimizzato, ventilato ed alimentato attraverso sonda digiunale. È in carico al distretto di Quartu Sant’Elena e può alimentarsi solo con i nutrini multifibre della Nutricia.
Accanto a lui c’è sempre sua madre Annalisa Lai, che lo cura amorevolmente e che da gennaio chiedeva alla Asl di Cagliari la proroga del contratto in scadenza il 31 maggio 2025, che consentiva l’alimentazione a suo figlio, senza che nessuno la ascoltasse. E Manuel rischiava di restare senza mangiare.
A seguito della pubblicazione del nostro articolo, mercoledì 6 maggio e dell’eco mediatico avuto dallo stesso grazie alle vostre condivisioni, ieri la ASL ha tirato fuori la determina che vedete in foto n°365 con la quale si autorizza la fornitura dei prodotti richiesti dalla madre di Manuel e dei tanti altri pazienti che purtroppo ne hanno bisogno.

E questo è già un risultato del quale siamo contenti. Ma in quella determina non viene specificato per QUANTO tempo la somministrazione andrà avanti.
E noi non vogliamo che tra tre mesi Manuel e gli altri malati si ritrovino nuovamente senza alimentazione.
Dunque chiediamo, come già detto nel mio video di avantieri, che la somministrazione sia garantita a tempo Indeterminato, come meritano questi pazienti e come prevede il diritto alla salute di ogni malato.
Nel frattempo il nostro eroe Manuel ci saluta da Sinnai e vi ringrazia anticipatamente per il vostro aiuto.




