Sono state eseguite la scorsa notte undici misure di custodia cautelare. I carabinieri hanno arrestato nove persone tra il Nuorese e l’Ogliastra ed altre due nella penisola. Gli arrestati sarebbero i responsabili dell’assalto al portavalori sull’Aurelia del 28 marzo scorso, con un.bottino da 3 milioni di euro.

Dai video della rapina filmati da alcuni testimoni al colpo, era emerso sin da subito che i rapinatori avevano un forte accento sardo e si sentirono distintamente due frasi: “Andiamo, andiamo” e “tutti ci siamo, ajo'”, che da subito avevano fatto sospettare gli inquirenti che i responsabili potessero provenire dalla Sardegna.
Il colpo venne messo a segno nei confronti di due portavalori transitante sull’Aurelia nella variante della galleria sud nel pomeriggio del 28 marzo 2025.

I banditi, una decina di persone, dopo aver bloccato il traffico diedero fuoco a due mezzi furgonati della Battistoli Group partiti da Cecina coni soldi delle pensioni che sarebbero poi stati consegnati negli uffici postali della Toscana.
Nel corso della rapina il commando aveva sparato colpi di fucile, semimando il panico tra gli automobilisti e le guardie giurate che guidavano i mezzi assaltati, ai quali dopo la rapina i banditi hanno dato fuoco prima di fuggire.
L’operazione della notte scorsa è stata coordinata dai carabinieri in supporto del nucleo investigativo di Livorno, del Gis, del Ros e dei Cacciatori di Sardegna.




