Roberto Saviano commenta gli arresti di questa mattina dei banditi sardi. Ve lo avevo preannunciato nell’articolo e nel video di questa mattina, pubblicati da me ore prima che Saviano pubblicasse questa story nel suo profilo Fb.
Ebbene il signor Saviano continua a nascondere ciò che disse esattamente e che qualche commentatore/trice vuole continuare a nascondere che lo scrittore napoletano disse, ovvero che i banditi che assaltarono il portavalori sull’Aurelia il 28 marzo scorso, erano di origini DESULESI e SASSARESI, come vi ho scritto stamattina.
Ebbene Saviano ha detto una ca××ata. Anche se non lo vuole ammettere. Perché degli arrestati di questa notte, NESSUNO È DESULESE NE’ SASSARESE. Come disse al minuto 1.46 del link sotto risalente ad un mese fa, pubblicato qualche giorno dopo la rapina.
Vi allego sotto il link delle accuse in merito che Saviano fece un mese fa. Basta che ascoltate il suo video oltre il primo minuto, nel quale dice che i banditi erano SARDI. Cosa nota già a tutti noi, prima che ce lo dicesse il signor Saviano, visto che tutti noi avevamo già ascoltato l’uscita dei video della rapina nei quali i banditi parevano tra loro dicendo ajo’ e con cadenza sarda.
Dunque Saviano non fece nessuno scoop. Ne’ allora, né ora. Anzi: gli arresti di stamattina, smentiscono le sue parole, nelle quali dava per certo che i banditi fossero DESULESI e SASSARESI.
Nessuno di noi ha mai negato fossero sardi. Né tantomeno c’è da vantarsi del fatto che oggi abbiamo la certezza che lo siano, grazie al lavoro delle forze dell’ordine toscane e sarde. Non certo mio o del signor Saviano.
Ma accusare gli appartenenti a due specifiche comunità sarde è stato un grave errore commesso dallo scrittore. E la smentita di oggi su ciò che disse allora conferma le parole del desulesi e dei sassaresi che un mese fa si indignarono perché Saviano disse che tra loro c’erano dei banditi.
Qui nessuno nasconde niente signor Saviano. Raccontiamo i fatti e diamo le notizie su fonti certe, non a sentimento. E se sbagliamo dando una notizia, provvediamo a fare la smentita, come un qualsiasi giornalista serio dovrebbe fare e che lei al momento non ha fatto. Nel primo commento vi allego il mio video di questa mattina nel quale chiedevo le scuse di Saviano.
Maria Vittoria Dettoto




