“Mia figlia che io cercavo da una vita senza saperlo l’ho incontrata in un orfanotrofio proprio a Sarajevo. Lei aveva 10 mesi. Tutti mi chiedevano: Ma perché l’hai fatto? Io ero single, avevo 35 anni. Perché l’ho fatto ? L’ho fatto perché, non lo so.

È lei che ha scelto me. L’ho presa in braccio per farla riprendere dall’operatore, perché era l’unica bambina bruna in un mare di bambini biondi. Era l’unica che sorrideva in un contesto in cui i bambini avevano pochissimo da sorridere. L’ho presa in braccio, mi ha passato un braccio dietro al collo e la cosa mi ha turbato. L’operatore l’ha ripresa, l’ho rimessa lì e sono andato via turbatissimo. L’operatore se ne è accorto. Mi ha detto: Cos’hai? Ho detto: Quella bambina me la porterei via.

È una storia che ha del miracoloso, io non mi sono chiesto perché. L’ho fatto per impulso, per impulso amoroso. Per questo non bisogna chiedere perché in amore. E poi ogni porta che io trovavo naturalmente sbarrata si apriva per miracolo.”
Queste le parole che il giornalista Franco Di Mare ha dedicato a sua figlia Stella, oggi 32 anni, laureata in economia.
Di Mare, noto cronista, è deceduto a maggio 2024 a causa di un tumore contratto mentre lavorava in zone di guerra.
Il suo amore per la figlia Stella è sempre starà una costante della sua vita. Il racconto del loro primo incontro, intenso e commovente, ha colpito tutti.




