L’assessore alla sanità della Regione Sardegna Armando Bartolazzi nel corso di un convegno tenutosi giovedì scorso promosso da Federsanita` ha dichiarato che la Regione Sardegna spende troppi soldi per pagare le cure oncologiche per i malati che hanno più di ottantanni. E di conseguenza le cure, soprattutto i farmaci innovativi”non possono essere dati alle persone più anziane”.
Di conseguenza, possono anche morire. Tanto ormai sono anziani, chi se ne frega se sono i vostri padri, madri, nonni, fratelli, sorelle?
Se hai più di ottant’anni secondo Bartolazzi evidentemente vali meno di un malato di tumore di venti o cinquanta.
Una dichiarazione inammissibile, inconcepibile da parte di chi dovrebbe tutelare la salute a TUTTI i pazienti, a prescindere dall’età.
Da chi dovrebbe, come sbandierato in campagna elettorale, risolvere i problemi di una sanità regionale che fa acqua da tutte le parti e gia uno/a è fortunato/a se ci arriva ad ottant’anni visto che molte persone rinunciano anche a curarsi perché non possono permettersi di curarsi nella sanità privata, essendo quella pubblica oberata di appuntamenti, disservizi, medici che mancano, chiusura di punti nascite o diminuzione di posti letto e tutto il resto che sappiamo perfettamente.
Ora quest’ultima uscita di Bartolazzi che davvero lascia senza parole, da parte di chi appena nominato assessore alla sanità ebbe persino l’ardire di paragonarsi a Rombo di Tuono.
A voi le considerazioni.
Maria Vittoria Dettoto




