Quella che vedete in foto è una multa di 33 euro commissionata alla moglie dell’amministratore di Uri Antonio Michele Fiori per aver tardato venti minuti a riprendersi la macchina regolarmente parcheggiata con parcheggio pagato nel comune di Sassari.
Queste le parole di denuncia di Fiori:
“Oggi mia moglie ha preso una multa.
Non per aver parcheggiato in divieto, occupato spazi riservati, né per aver intralciato il traffico.
Ha semplicemente superato di qualche minuto il tempo di sosta regolarmente pagato.

Sosta pagata (1€) per 40 minuti, con un ritardo di ulteriori 20 minuti.
Nessuna possibilità di integrazione e nessuna tolleranza: 33€ di sanzione piena; ridotta 23,10€.
Secondo questo capolavoro legislativo, infatti, se sfori più del 10% ma meno del 50% del tempo pagato, sei già colpevole, ma se superi il 50%, oltre la multa, sei obbligato al pagamento dell’intera giornata.
Complimenti sinceri a chi ha partorito una regola vessatoria, sproporzionata, totalmente sganciata dalla realtà della vita quotidiana.
Infatti se prima con i pagamenti ci si teneva in linea con l’aspettativa della sosta per poi eventualmente integrare, oggi si è costretti a pagare di più a prescindere, per paura che pochi minuti di ritardo si trasformino in una batosta da decine di euro. Una assurdità.
Il Ministero competente è quello dei Trasporti. Capisco che la norma possa essere “sfuggita” nel mare di modifiche del Codice della Strada, ma se il Ministro Salvini non interviene per modificarla o cancellarla, allora è chiaro: ne è pienamente responsabile.
Bene ha fatto il Sindaco di Sassari a denunciarne pubblicamente l’assurdità.
E posso solo immaginare la spiacevole sorpresa di chi, ignaro delle nuove regole, si è trattenuto qualche minuto in più per una visita medica prolungata o per un imprevisto qualsiasi.
In Italia, chi governa sembra avere il vizio ricorrente di intervenire non per migliorare, ma per peggiorare: sia ciò che funziona, sia ciò che già funziona male”.
Condividiamo tutto ciò che Fiori ha scritto e ci domandiamo come sia possibile che a Sassari non si possa semplicemente pagare per integrare la sosta come avveniva prima e come richiesto dallo stesso primo cittadino di Sassari, sin dal primo momento nel quale è uscita questa nuova scellerata norma del codice della strada che piuttosto che l’integrazione prevede una multa salata.
Ha ragione Fiori: Salvini deve correggere questo scempio che colpisce tantissimi automobilisti.
Maria Vittoria Dettoto




