Stefano Addeo, classe 1960, docente di tedesco in una scuola di Napoli, è l’uomo che ha augurato alla figlia di Giorgia Meloni di essere ammazzata come la giovane quattordicenne Martina, uccisa a colpi di pietra qualche giorno fa ad Afragola. L’uomo è stato individuato dalla Polizia postale e per le sue parole sarà licenziato.

Le parole di Addeo che si è poi scusato, sono allucinanti. Vergognose. Perché rivolte ad una bambina di appena otto anni. Cariche di violenza da parte di chi per il suo lavoro di insegnante e di educatore dovrebbe condannare.

L’uomo ha provato a giustificarsi dicendo che le ha scritte perché è insoddisfatto del governo. Nessuna insoddisfazione, nessuna giustificazione può essere valida per una violenza o un omicidio.
La Meloni per le parole ricevute nei confronti della piccola Ginevra ha ricevuto la solidarietà di Mattarella e di tutti gli esponenti politici di maggioranza ed opposizione.
Foto Addeo, la Meloni ed il vergognoso post dell’uomo.
Maria Vittoria Dettoto




