C’è una malattia della quale in Italia si parla poco e che invece interessa e condiziona tantissime persone: l’obesità. Per molti/e non è neanche una malattia, ma viene colpevolizzato l’obesi/a perché non riesce a controllarsi mangiando, quando dietro a quelle abbuffate c’è tanto altro. Spesso un disagio psicologico.
Per Mario Adinolfi, concorrente grande obeso de l’Isola dei famosi, la causa scatenante della sua obesità è stata la morte della sorella:
“Sì, c’è stato un fatto scatenante, molto duro e triste: mia sorella si è suiata, l’unica sorella che ho. Ho iniziato a ingrassare da quando mia sorella si è suiata. Era il 1997. Ho preso 5 kg all’anno per tutti gli anni, se fate un calcolo arrivate al mio peso attuale. Non ho neanche mai provato a dimagrire in questi anni, qua a L’Isola dei Famosi è la prima volta in trent’anni che perdo peso“, ha dichiarato il giornalista.
Adinolfi arrivato sull’isola che pesava 225 chili, in un mese ne ha persi 12.
Ma soprattutto si è messo a nudo, mostrando tutte le problematiche di una persona obesa: dal camminare al lavarsi da soli, dal dormire allo stare seduti. È riuscito a parlare della sua malattia davanti a milioni di persone. E non è facile per niente, visto che nella maggior parte dei casi gli/le obesi/se come per contro gli/le anoressici/e tendono a nascondersi.
Ricordiamocene quando vedremo in futuro una persona obesa davanti a noi. E piuttosto che additarla o criticarla per il suo peso, proviamo a capirne le motivazioni.
Basterebbe solo avere un pò più di sensibilità e rispetto. In fondo non è poi così difficile.
Maria Vittoria Dettoto




