Il rumeno 32enne Vasile Frumuzache reo confesso degli omicidi della trentenne Maria Denise Adas il 15 maggio scorso e della 27enne Ana Maria Andrei a luglio del 2024, potrebbe essere un serial killer di prostitute.

Il pm di Prato Tescaroli ha ordinato che vengano fatti i controlli su tutti i tabulati telefonici di Frumuzache degli ultimi sette anni, periodo nel quale dalla Sicilia l’uomo si è trasferito in Toscana.
E collateralmente di verificare tutte le attività e gli spostamemti del rumeno, incrociandoli con quelli delle prostitute scomparse in Toscana ed in Sicilia negli ultimi cinque anni. Solo in Toscana sarebbero sparite nel nulla almeno cinque donne.
Gli inquirenti non escludono dunque la serialita’ del gesto omicidario di cui il killer potrebbe aver conservato delle tracce nella sua abitazione o altrove. E non si esclude neanche che potesse avere uno o più complici.

L’uomo ha dichiarato durante il suo interrogatorio che avrebbe decapitato Denise Maria all’interno del B&B, nel quale non risultano tracce ematiche. La testa carbonizzata è stata ritrovata nella casa nella quale il killer viveva con moglie e figli insieme alla macchina di Ana Maria Andrei prima di essere arrestato e condotto nel carcere di Prato.
Qui ieri l’uomo ha subito un aggressione da parte di un cugino detenuto della Andrei, che gli ha gettato dell’olio bollente addosso. A seguito di ciò Frumuzache è stato messo in cella di isolamento su richiesta del magistrato e del suo avvocato difensore. Oggi è attesa per il killer la convalida del fermo.
Foto: Vasile Frumuzache, Denise Maria Adas e Ana Maria Andrei.
Maria Vittoria Dettoto




