In questi giorni tutta Italia si è affezionata a due neonati: quella uccisa a Roma a Villa Pamphili ed il piccolo Pietro di nove mesi, ricoverato a Napoli con frattura multiple risalenti a diverse settimane fa, portato in ospedale dalla madre.
Pietro è attualmente in coma. Le fratture alla testa hanno creato danni cerebrali che lasciano poche speranze. Oltre ad esse il bambino presentava al momento del ricovero qualche giorno fa fratture al collo, alle costole ed al femore.
Nelle scorse ore gli inquirenti hanno disposto la decadenza della potestà genitoriale alla madre di Pietro ed il divieto di avvicinamento della stessa a Pietro ed al suo fratellino. Si indaga sulle cause delle fratture di Pietro: l’ipotesi è quella della sindrome del bambino scosso.
Pietro viveva con la madre ed il suo nuovo compagno. Il padre naturale vive un un’altra abitazione.
Noi continuiamo a sperare che Pietro possa riprendersi e riaffacciarsi alla vita che lo aspetta. Ci auguriamo circondato da persone che lo amino e si prendano cura di lui come meriterebbe ogni bambino.
Foto: web.
Maria Vittoria Dettoto




