Quello che vedete in foto è Rexal Ford, l’uomo accusato di aver ucciso la neonata di pochi mesi e sua madre il 7 giugno a Villa Pamphili a Roma.
Questa foto è stata scattata il 5 giugno, due giorni prima che l’uomo la picchiasse, la uccidesse soffocandola e gettandola tra i cespugli nuda, a pochi metri dal cadavere della madre che aveva già ucciso, dopo essere stata lasciata senza mangiare per giorni.
Gli agenti intorno a lui erano accorsi perché avevano sentito la piccola che piangeva, probabilmente perché aveva fame e le mancava la madre. Ford ha dichiarato agli agenti di essere il padre della bambina e lo hanno lasciato andare.
L’uomo dopo i due omicidi è scappato in Grecia dove ieri è stato arrestato nell’isola di Skiatos con mandato internazionale.
Fa male pensare che nel momento in cui è stata scattata questa foto, se fossero state fatte magari ulteriori verifiche su quell’uomo e quella bambina, forse almeno lei sarebbe stata ancora viva
Pensare che chi l’ha in braccio, con il suo vestitino rosa, le sue scarpette, i suoi capelli biondi abbia potuto ucciderla senza pietà, ora che la vediamo, è ancora più inammissibile.
Sei un piccolo angioletto adesso.
Veglia su di noi e che sia fatta giustizia per te e tua madre.
Maria Vittoria Dettoto




