Vorrei esprimere vicinanza alla madre 57enne di Monserrato in provincia di Cagliari, che da tempo subiva violenza psicologiche, vessazioni, maltrattamenti in famiglia e condotte persecutorie da parte del figlio 19enne.
Oggi nei confronti del giovane è stato disposto dal GIP del di Cagliari un’ordinanza di misura cautelare ed il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla madre, con ausilio dell’utilizzo del braccialetto elettronico.
Già è dura per una donna subire queste violenze dal proprio marito, compagno, fidanzato. Subirle da chi ha messo al mondo ed evitare di denunciarle e sopportarle per non far incorrere il figlio nelle giuste pene, è ancora più dura.
Vorrei dire a questa donna che certamente non è stata lei a sbagliare. Che non le vengano i sensi di colpa per quanto accaduto oggi al figlio. Ma che veda questa misura cautelare come un’opportunità anche per il figlio di cambiare il suo atteggiamento nei suoi confronti.
Tanti auguri per tutto.
Maria Vittoria Dettoto




