Quella che vedete in foto è Chiara Petrolini, 21 anni. Nel 2023 è rimasta incinta del suo primo figlio, che ha ucciso. Nel 2024 del secondo figlio, che ha ucciso.
Entrambi i neonati sono stati occultati dalla Petrolini nel giardino della casa di famiglia a Vignale, frazione di Traversetolo. O meglio, una bella villetta immersa nel verde. Dopo che ha ucciso il secondo, è partita come nulla fosse in vacanza negli Stati Uniti, con il padre industriale ed il resto della famiglia.
Il 9 agosto la nonna di Chiara mentre porta al guinzaglio il cane di famiglia, nota qualcosa sotto la terra. Il cane inizia a scavare e viene ritrovato il secondo cadavere. A distanza di un mese il primo.
La ragazza dice di aver fatto tutto da sola. Che il padre non era neanche a conoscenza delle gravidanza di quei due neonati finiti sottoterra.
Ieri il Tribunale della libertà di Bologna ieri ha concesso a questa madre che ha ucciso due figli gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
Così potrà godere dell’aria condizionata, bibite fresche, Netflix, Wi-fi. Magari un bagno in piscina, perché no?
A pochi passi da dove fino a pochi mesi fa aveva sotterrato i cadaveri dei suoi due figli dopo averli uccisi appena nati.
Questa è la giustizia italiana.
Maria Vittoria Dettoto




