Stephanie Case è un’avvocatessa che si batte per i diritti umani con una grande passione: correre.
Passione che per tre anni deve mettere da parte nel tentativo di diventare madre, tra aborti spontanei e fecondazione assistita.

Sei mesi fa la gioia della nascita di sua figlia Pepper: una splendida bambina in salute che Stephanie continua ad allattare amorevolmente.
Sei settimane dopo il parto Stephanie rinizia a correre, per prepararsi alla Ultra-trail Snowdown, una maratona di 100 km tra le montagne del Galles del Nord. Il suo obiettivo era semplicemente quello di riuscire a finire la maratona.

Non pensava minimamente di vincere, anche perché durante la gara avrebbe dovuto allattare Pepper nelle apposite stazioni di soccorso.
La pupa mentre lei correva era accudita dal padre John. Stephanie durante la maratona la allatta tre volte fermandosi al 20°, 50° ed 80° km.
Pepper ciuccia che è un piacere, coccolata dalla mamma, con il suo cappellino per proteggerla dal sole dell’alta montagna ed i piedini scalzi.
Finito di allattare, Stephanie la bacia e riprende la sua maratona che conclude dopo 16 ore e 53 minuti di corsa, con quattro minuti di vantaggio sulla seconda classificata, sbaragliando tutte le concorrenti.

Le immagini di Stephanie che allatta Pepper fanno il giro del mondo. La donna da qualcuno viene presa come esempio, ma sui social c’è anche chi la critica per non essere rimasta a casa con la bambina ed aver partorito in età “avanzata”.
Questa storia mette anche in evidenza l’importanza del tema dell’allattamento dei propri figli in un luogo pubblico che Stephanie ha fatto con gioia e pudore, come atto d’amore oltre che momento di nutrimento per la bambina. Come dovrebbe sempre essere.
Ritengo che questa sia stata un’ esperienza bellissima sia per la madre che per la figlia. Stephanie ha realizzato il suo sogno con il sostegno di John e Pepper è stata a sua volta protagonista di una impresa memorable che ricordera’ per sempre.
Foto: Stephanie Case mentre allatta Pepper e durante le premiazioni della maratona.




