“Va dove ti porta il vento, ben che vada oggi piglio il volo” aveva scritto il 35enne Jacopo Peretti nel suo profilo Fb.
Quel vento stanotte l’ha portato via. Quel volo stanotte l’ha allontanato da tutti per sempre, deceduto a causa dell’incendio scoppiato nell’appartamento dove viveva al quinto piano in via Nizza 389 a Torino.

La palazzina pare essere crollata a causa di una fuga di gas. Jacopo era rientrato a casa e dormiva. Era un bravo ragazzo, nato a Mazze’ e residente a Torino dove doveva fare due lavori per sbarcare il lunario.
La madre per tutta la notte ha provato a chiamarlo sul cellulare, senza avere nessuna risposta. Sapeva che era a casa, la macchina di Jacopo era parcheggiata sotto la casa dove abitava.
Per ore i Vigili del fuoco di Torino l’hanno cercato tra le macerie. Poi, l’amara scoperta e quella telefonata che una madre non vorrebbe mai ricevere: Jacopo è morto.
Insieme a lui sono rimaste ferite altre cinque persone, tra le quali due bambini di 12 e 6 anni.
Jacopo aveva una grande passione: il Torino calcio. La squadra granata dopo aver appreso della sua morte, ha pubblicato il proprio cordoglio nella sua pagina ufficiale: :Apprendiamo con dolore la notizia della tragedia occorsa questa notte in Via Nizza.

Tutto il Torino Football Club esprime vicinanza e affetto alla famiglia Peretti per la scomparsa di Jacopo, da sempre tifoso granata, e alle famiglie delle persone ferite nell’incidente”.
Ci uniamo al cordoglio del Torino calcio per la morte di Jacopo e facciamo tanti auguri di pronta guarigione ai feriti, bambini in primis.
Maria Vittoria Dettoto




