Simona Campus è una donna forte. Una madre coraggio che sta affrontando il lutto della morte di suo figlio Marco di 22 anni ucciso a Barisardo, il 1° marzo 2025, durante la festa di carnevale.
In un vicolo, al buio, Marco è stato accoltellato da un assassino che dopo mesi non ha ancora un nome. Un volto.
La madre di Marco ha più volte gridato il suo dolore anche per questo. Chiedendo a chi sa cosa sia successo al figlio di parlare, di aiutarla a capire. Di avere una giustizia per quel figlio tanto amato che in questa foto abbraccia felice.
Quante lacrime avrà versato per lui da quando è morto, contro ogni legge della Natura. Un genitore non dovrebbe mai piangere sulla tomba del figlio.
Talvolta mamma Simona ha in questi mesi raccontato il suo dramma attraverso i social. Nelle scorse ore ha voluto dedicare queste parole al suo Marco, quello che ha tenuto u grembo e partorito. Allattato, amato, abbracciato da quando è venuto al mondo. E, dopo, quando lo ha perduto.
“Si avvicina la ricorrenza più sentita per il nostro paese, la festa della Madonna…
In questi giorni saresti stato ovunque Marcolí, a
spasso per le vie del paese preparando il tuo caro Ebano per la processione.
Saresti stato all’ Alternativa, ad organizzare il locale per la cena in cui avresti dovuto accogliere i tuoi amici ” di fuori” come li chiamavi tu.
A correre avanti e indietro per i negozi ad acquistare tutto ciò che serviva per rendere ancora più bella questa ricorrenza facendo sì che tutto fosse perfetto.
Tu ci tenevi tanto a questa festa, sia per l’amore profondo che avevi verso il tuo paese che per il rispetto verso la Madonna.
Ma quest’anno sarà diverso, mancherà tutto il tuo entusiasmo, mancherà la tua voce, mancheranno i sorrisi che illuminavano il tuo volto e quello di chi li riceveva.
Mancherai tu e mancherai tanto.
Mi piace pensare che tu non sia solo lassù, che stia bene e che la Madonna ti tenga stretto a sé come vorrei fare io.
Ti amo Marcolí ❤️”.
Non smetteremo mai di essere vicini a Simona.
È il minimo che possiamo fare per lei.
Venga fatta giustizia per Marco.
Maria Vittoria Dettoto




