Non è possibile morire per lavorare. Non è possibile morire perché in Sardegna abbiamo delle strade pessime. Non è possibile morire per portare lo stipendio a casa e non rientrarci più, dove ti aspetta la tua compagna, i tuoi familiari.
Ieri è toccato a Matteo Porcu, 46 anni di Assemini. Ieri sera stava rientrando a Decimomannu, dove stava rientrando quando intorno alle 20.30 è rimasto vittima di un incidente in località Nuraminis, probabilmente a causa di un malore.
Il guardrail gli ha trafitto il mezzo sul quale viaggiava, un furgone con il quale faceva le consegne per un’azienda di Macchiareddu.
Alle 20.30 di sabato sera ancora stava lavorando. Era a pochi chilometri da casa. Dopo una giornata di lavoro ad Olbia, macinando chilometri su chilometri, con un caldo soffocante.
Matteo era un grande lavoratore. Un uomo dall’animo nobile. Un amico sincero per tanti.
Ci uniamo al cordoglio di Decimomannu, Assemini e Nuraminis ed alla famiglia Porcu per il grave lutto che li ha colpiti.
Foto: Matteo Porcu.
Maria Vittoria Dettoto




