Mentre la famiglia di Gaia Costa è in attesa del funerale della 24enne travolta ed uccisa a Porto Cervo da una turista tedesca a bordo del suo suv da migliaia di euro, la sua investitrice ha già lasciato l’Italia.
Per lei non un giorno di galera. Niente arresti domiciliari. Niente ritiro della patente. È una top manager tedesca, mica una comune mortale come noi.
Neanche ha atteso che fosse fatta l’autopsia sulla povera Gaia che ha cercato di fermarla sino all’ultimo. Ne’ ha aspettato le esequie.
Come vi ho scritto da ieri, questa donna verrà forse condannata per omicidio stradale, ma alla fine non paghera’ mai per quello che ha fatto, neanche un giorno di galera. A pagare saranno solo le persone vicine a Gaia, condannate a piangerla tutta la vita.
Tutto questo è VERGOGNOSO.
Siamo vicini alla famiglia di Gaia Costa per.qyesta ulteriore beffa che stanno subendo, oltre alla tragica morte della loro congiunta.
Foto: Gaia Costa.
Maria Vittoria Dettoto




