La seada sarda dopo un iter durato oltre quattro anni è stata riconosciuta due anni fa dall’Unione europea come prodotto di straordinaria eccellenza gastronomica, tanto da aver ottenuto il marchio IGP, Indicazione Geografica Protetta.
Il tipico dolce sardo a base di pasta “violada” fatta con la semola e ripiena di formaggio filante, fritta e guarnita con miele o più raramente zucchero semolato rappresenta probabilmente il dolce più conosciuto della nostra isola.
Nato come piatto unico ha visto ridurre le sue dimensioni sino a quelle attuali per esigenze enogastronomiche che ne hanno fatto un ottimo dolce da consumare a fine pasto.
Un altro prodotto sardo del quale andare fieri nel mondo.
Maria Vittoria Dettoto




