Pierluigi Dellano, il testimome che per ultimo aveva visto vivo venerdì pomeriggio Allen, in un’intervista a La Stampa ha dichiarato quanto segue:
“Ho accompagnato il ragazzo che è venuto nella mia villa e poi l’ho portato per strada pensando di fare cosa positiva.
Volevo portarlo qua, dalla Polizia. Il bambino poi ad un certo punto mi ha tirato, non parlava bene, l’ho portato sino ad un certo punto e poi l’ho lasciato, mi tirava e cercava il papà. Non parlava bene.
Mi sono accorto che era autistico.

Poi è scappato via. Dopo due ore ho capito che era successo.
E riferndosi al fatto che gli.inquirenti lo abbiano interrogato per ore, gli abbiano perquisito la casa e sequestrato la macchina: Però mi hanno torchiato bene, sono stati momenti difficili e capisco altre situazioni tipo queste”.
Analizzando il suo comportamento di fronte ad un bambino di cinque anni che si sarebbe trovato da solo a casa sua, lo avrebbe portato nella sua macchina, si sarebbe reso conto che fosse autistico e di fronte a questo non avrebbe allertato le forze dell’ordine, a me qualche dubbio mi viene.
Al di la’ del ritrovamento del bambino e del lieto fine della vicenda, ci sono tanti punti oscuri ancora da chiarire. Dove ha dormito il bambino in queste due notti?.Dove e cosa ha mangiato? Come mai se ha percorso tre chilometri da solo arrivando ad i piedi di una collina, i suoi abiti erano ancora puliti? Gusto per fare qualche esempio.
A me sono diverse le cose che non mi tornano a dirla tutta.
Fpto: Pierluigi Cellano ed Allen, il bambino scomparso.
Maria Vittoria Dettoto




