sabato, Gennaio 24, 2026
spot_img
HomeCronacaRoma:Emanuela Ruggeri non meritava di morire.

Roma:Emanuela Ruggeri non meritava di morire.

No, Emanuela Riggeri non meritava di morire.
Lo meriterebbe chi le ha dato la dose letale che l’ha uccisa. Chi l’ha buttata a Roma in mezzo alla mondezza, tra un materasso lercio e cespugli pieni di letame.

Emanuela non era una tossica. Ha incontrato l’infame sbagliato. Un assassino che non merita niente.

Emanuela a 32 anni era tornata a vivere coi genitori a Roma, dopo aver vissuto a Torino. Alla madre ha fatto l’ultima chiamata il 14 luglio prima di sparire, con un paio di leggins ed un paio di ciabatte.

Neanche sapeva guidare. In quel mondezzaio nel quale il suo corpo è stato ritrovato questa mattina, ce l’ha portata qualcuno. Probabilmente lo stesso infame che le ha dato la dose letale.

Questo è un ennesimo femminicidio di una donna fragile che non meritava di morire. La cui morte merita giustizia e mi auguro che le telecamere che si trovano accanto al suo cadavere, abbiano ripreso viso o auto dell’infame, che punirlo con l’ergastolo è poco.

Mi dispiace tanto Emanuela. Per te e per la tua famiglia che non meritava questa tragedia. Un abbraccio a te e tua madre. Aiutala a superare questo triste momento.

Che tu possa trovare ora la pace.

Maria Vittoria Dettoto

Maria Vittoria Dettoto
Maria Vittoria Dettoto
Maria Vittoria Dettoto, 49 anni, ozierese, editore e direttore responsabile. Madre di Antonio ed Andrea, Dottoressa in Scienze Politiche, giornalista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Sardegna. Nel campo del giornalismo vanta anni di esperienza pregressa nella carta stampata, in radio, nei blog. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche online. Web manager, content creator, esperta di social e network marketing e di gestione delle risorse umane, ha lavorato per due multinazionali mondiali, gestendo i suo gruppi di lavoro a livello regionale e nazionale. Da sempre attiva nella cultura e nel sociale, innamorata della Sardegna, ha da sempre contribuito alla valorizzazione dell'isola, della sua cultura e delle sue tradizioni.
RELATED ARTICLES

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome qui

- Advertisment -
Google search engine

Most Popular

Recent Comments