Fabrizio Calaresu aveva appena 17 anni. E una valigia piena di sogni, spezzatisi ieri pomeriggio quando ha avuto un incidente mortale vicino all’aeroporto di Alghero, città della quale era originario.

Fabrizio si stava recando con la sua moto in un agriturismo poco distante, nel quale aveva trovato lavoro per i mesi estivi. In attesa di concludere il suo ciclo di studi e raggiungere il suo obiettivo: diventare carabiniere.
Un giovane modello, pieno di valori insegnatigli dai genitori in primis. Amante della legalita’ e del giusto. Solare, studioso ed apprezzato dai docenti, i compagni di scuola, gli amici, i compagni di palestra.
Fabrizio Calaresu era un’atleta. Promessa del taekwondo sin da piccolo. Nel 2021 vinse la medaglia di bronzo al campionato regionale.

Faceva parte dell’ASD Taekwondo Olmedo. La Federazione Italiana Taekwondo ieri nella sua pagina ufficiale nazionale lo ha ricordato con queste parole:
“La Federazione Italiana Taekwondo e il Presidente Angelo Cito si uniscono al dolore per la tragica scomparsa del giovane atleta Fabrizio Calaresu.
In queste ore difficilissime, un pensiero di vicinanza e affetto va alla famiglia, al maestro e ai compagni di palestra della ASD Taekwondo Olmedo”.
Siamo vicini alla famiglia di Fabrizio per la morte di Fabrizio che in queste foto vediamo in una foto recente e quando vinse il bronzo nel 2021. Nell’altra foto il luogo dell’incidente di ieri.




