Nella Sardegna più selvaggia del territorio ogliastrino, si trova il Dillosauro, una imponente parete rocciosa di granito di 80 metri di altezza a forma di dito rettangolare a strapiombo sul mare, con una vista mozzafiato sulla costa, le rocce e la macchia mediterranea.

Stretto appena 40 cm il Dillosauro è diventato meta di escursionisti, scalatori e turisti provenienti da tutto il mondo, che si cimentano nelle arrampicate ed in selfie spettacolari sulla vetta, qualcuno osando persino una verticale.
Per raggiungere questa parete unica nel suo genere, la via più praticata è quella di procedere sulla SS125 verso il comune di Tertenia. Da qui si seguono le indicazioni sino a Portu Santoru.

Una volta parcheggiata la macchina, si deve procedere a piedi per un sentiero che prevede una camminata di almeno due ore, nel corso della quale è possibile ammirare le rovine delle case dei carbonai risalenti alla metà del secolo scorso ed essere avvolti dai profumi e dai colori della macchia mediterranea.
Lentischi, ginestre, olivastri, corbezzoli, eriche, carrubi qui la fanno da padrone insieme alla fauna locale, in un paesaggio che poi si apre sulla costa con il suo mare cristallino.

È qui che si erge maestoso il Dillosauro, che a questo punto chi riesce scala, naturalmente con le dovute imbragature ed attenzioni.
Ma anche solo vederlo rappresenta un’esperienza straordinaria, una full immersion nella Natura sarda ancora incontaminata che merita di essere vissuta almeno una volta.
Foto 1: selfie dalla vetta del Dillosauro
di M.Bauer, foto 2 l’arrampicata di Planetmountain.com, foto 3 la parete ripresa dal basso e la vista sul mare di Sentieri di Sardegna.




