Matteo questa mattina all’alba mentre si recava al lavoro, ha perso il controllo del suo scooter finendo in un canale vicino.
Il suo corpo è stato ritrovato morte ore dopo. È l’ennesimo giovane che muore nelle strade sarde.
Solo nel mese di luglio è il quinto dopo Gaia 24enne di Tempio, i due ragazzi di Arzachena di 18 e 20, Fabrizio 17 anni di Alghero.
Non può essere sempre colpa loro. Mettete a posto le strade che sono in condizioni pietose.
Mettetele in sicurezza. Asfaltatele. Mettete i guarda rail. L’illuminazione. Anziché buttare i soldi pubblici altrove.
Non si può, non si deve continuare a fare la conta ogni giorno di giovani che hanno tutta la vita davanti e che ci lasciano.
Matteo poteva essere figlio di ognuno di noi. Domani potrebbe toccare ai nostri figli. Non si può restare indifferenti di fronte a queste tragedie.
Siamo vicini alla famiglia Loche ed a quelle di tutti gli altri deceduti.
Foto: Matteo Loche.




