Gigi Riva nacque a Leggiuno sul Lago Maggiore il 7 novembre 1944. Era l’unico figlio maschio ed il figlio più piccolo, in una famiglia povera nella quale erano nate altre tre bambine: Lucia, Candida e Fausta.
Nonostante la loro umilta’, Gigi era un bambino felice e coccolato dalla madre Edis, casalinga e dal padre Ugo, che si arrangiava facendo diversi lavori.

Un triste destino si abbatte” presto su quella famiglia felice. Quando Gigi Riva aveva nove anni, il padre morì a seguito di un incidente sul lavoro, il 10 febbraio 1953.
Due anni dopo, nel 1955, Gigi perse la sorella Candida, deceduta a 14 anni a causa di una malattia. Questi due lutti segnarono il carattere di Riva per tutta la vita, rendendolo schivo e malinconico.
La madre Edis fu costretta a mandarlo in tre collegi religiosi perché lavorando per mantenere la famiglia, non poteva stargli dietro. Riva racconto’ in seguito di aver subito dei maltrattamenti al loro interno, di essere stato più volte umiliato per la sua poverta”. Di essere costretto a pregare per avere un tozzo di pane da mangiare. Non a caso, fuggi’ più volte in cerca della libertà.
Nel 1961 Lucia si sposa. Nel 1962 Gigi perde anche sua madre e viene accolto inizialmente a casa di Lucia e di suo marito e poi da Fausta.
La madre di Riva era contraria al fatto che lui giocasse a calcio. Ma per lui quello sport rappresentava un momento di evasione dalla sua vita dura, triste e piena di sacrifici.
Nel 1963, a 19 anni, Riva approda al Cagliari calcio e in poco tempo ne diventa una bandiera. Con i rossoblù vincera’ nel 1970 l’unico scudetto dei sardi.

La Sardegna lo ama. I sardi lo amano e accolgono quel giovane ragazzo orfano a braccia aperte. E Riva di questo non si dimentica, neanche quando gli vengono offerti contratti milionari con i grandi club italiani, tra tutti la Juventus.
Gigi Riva diventa un’icona, un uomo rispettato e rispettabile, dai compagni di squadra e dagli avversari.
Dopo una fase finale della sua vita trascorsa prevalentememte a casa circondato da amici sinceri e famigliari, muore a Cagliari il 22 gennaio 2024.
Da allora si sono ripetute innumerevoli iniziative in suo onore, nelle quali hanno presenziato i suoi amati figli.
Sabato due agosto a Cagliari la squadra rossoblù ha organizzato alla Unipol Domus a partire dalle 18.30, il primo Torneo Gigi Riva, che vedrà contrapporsi il Cagliari calcio contro il Saint Etienne, come 55 anni fa quando Rombo di Tuono era vivo.

Era il 16 settembre 1970. Il Cagliari calcio vinse per 3 a 0 con doppietta di Riva. Quel match rappresentava l’esordio in Coppa dei Campioni.
Un momento speciale, come speciale sarà l’evento di sabato, dedicato ad un uomo che ha portato alto il nome dei sardi e della Sardegna, al quale non potremo mai smettere di dire grazie.
Foto Riva piccolo con madre e sorelle di Franco Termini, foto con maglia scudetto Corriere della Sera, foto 3 Rainews, foto Torneo Gigi Riva Cagliari calcio.
Maria Vittoria Dettoto




