E’ deceduto Michele Fuedda, l’operaio 39enne di Pula, caduto oggi in un cantiere a Capoterra dall’altezza di sette metri mentre lavorava.
Le sue condizioni sono apparse subito gravi. È stato soccorso e trasportato in ospedale.
È l’ennesima vittima del lavoro in Italia. Quelli che si fanno il mazzo, che sudano 12 ore con quaranta gradi sotto il sole. Senza potersi neanche permettere di andare in ferie o comprarsi una casa, perché i soldi non li hanno.
Una vergogna.
Perdonaci Michele perché proprio non doveva andare così. Nessuno spegnerà mai il tuo sorriso.
Condoglianze alla famiglia e che possa riposare in pace.
Maria Vittoria Dettoto




