Oggi è toccato a Chiara.
Aveva 54 anni. Era madre di due figli.
Per camparli lavorava in una villa a La Spezia come domestica.
Chiara è un nome di fantasia, ma di fantasia in questa storia c’è solo quello.
È stata uccisa stamattina con tre coltellate dall’ex marito, che aveva denunciato più volte e doveva indossare il braccialetto elettronico.
Ma, indovinate un pò?
Da dieci giorni il braccialetto non funzionava.
Il marito ha dunque pensato bene di eludere i divieti ed ammazzarla davanti agli occhi di un collega di Chiara.
Finita la mattanza, si è costituito ai carabinieri.
Mi pare giusto. Tanto aveva già compiuto quello che era il suo obiettivo. Uccidere quella donna innocente che lo rifiutava. Peccato dovermi trattenere e non poter scrivere in questi momenti cosa penso di questi assassini.
Chiara è morta. A due giorni dall’Assunzione della Beata Vergine Maria.
Che la accolga con se e vegli sui suoi figli.
In quanto a lui, come sappiamo, tra qualche anno tra buona condotta, attenuanti e rito abbreviato sarà libero di tornare a pascolare.
Siamo in Italia.
Maria Vittoria Dettoto




