Ciao Carlo,
ti ho visto adesso per la prima volta.
Avevi proprio il viso di un angelo anche in vita. Biondo, i lineamenti di un bambino di sei anni.
Dolce e prenuroso verso la sua mamma.
Tra qualche settimana saresti tornato a scuola, con le tue maestre ed i tuoi compagnetti.
Invece il tuo banco resterà vuoto.
Il destino ha voluto che ieri il mare, quel mare che ti piaceva tanto e nel quale con l’innocenza di un bambino eri andato a giocare, ti abbia inghiottito tra le sue onde, davanti agli occhi di tua madre con gli occhi gonfi di lacrime.
Non dovevi morire Carlo. Non sarebbe dovuto essere questo il tuo destino. La morte non dovrebbe mai prendersi nessun bambino.
Ci mancherai.
Dai a tua madre la forza di affrontare la tua assenza, che niente è nessuno potrà mai riempire.
Maria Vittoria Dettoto




