Alessia Orro, campionessa mondiale di volley, appena rientrata dalla Thailandia paese nel quale ha disputato il mondiale di pallavolo con la Nazionale italiana, va a Narbolia il suo piccolo paese d’origine in provincia di Oristano e regala la medaglia d’oro ai nonni commossi.
Un momento semplice, pieno d’amore. Senza bisogno di altro, oltre l’emozione di chi ha visto crescere la nipote e con gli occhi lucidi la vede rientrare da un paese che si trova nell’altra parte del mondo, dopo essere stata scelta come miglior giocatrice dei mondiali e miglior palleggiatrice di un torneo a livello internazionale.

“La vuoi la medaglia o no?” Scherza Alessia rivolgendosi a nonno Peppino, che nonostante si aiuti con un carrellino per camminare, non è mancato al suo rientro. Come sempre.
Ma nonna Palmira vuole essere la prima ad indossare quella medaglia che ha portato alto il nome della Sardegna nel mondo. Ed è lei che la mette al collo del marito felice.

“E’ meglio questa o quella delle Olimpiadi?” Chiede Alessia al nonno appena premiato, al quale la Orro regala tutte le sue medaglie ed i suoi trofei.
Questo siparietto conferma ancora una volta l’umiltà di questa ragazza, la nostra miglior atleta a livello mondiale. Il suo attaccamento alla sua famiglia, ai nonni, alle sue radici sarde. Ed è alla Sardegna che dedica la vittoria.
Che non si manifesta solo mettendosi addosso la bandiera dei Quattro Morì davanti alle telecamere di tutto il mondo quando viene premiata dopo un torneo, ma si percepisce vero, genuino.
Complimenti davvero Alessia, perché questo fa di te di fronte a tutta la Sardegna e tutta l’Italia una campionessa sincera della quale noi tutti non possiamo che essere fieri.
Applausi.
Foto estratte dal video di Diretta Sport Sardegna.
Maria Vittoria Dettoto




