Lui è Pietro ed è un ragazzo sardo di 13 anni.
A sei anni si è ammalato di tumore, ma grazie a due anni di cure ed a cinque anni di follow up al quale si è sottoposto presso l’ospedale Microcitemico di Cagliari, è guarito e può finalmente vivere una vita normale, fuori dagli ospedali.
Ieri al Microcitemico Pietro è stato il primo a suonare la “campana del sollievo”, una campana che segna per i bambini ed i ragazzi malati, la fine della malattia e dell’agonia che segna la loro vita e quella delle loro famiglie.
In Sardegna ogni anno si ammalano di tumore decine di piccoli pazienti che vedono nel nosocomio di Cagliari un punto di riferimento regionale. L’80% di essi riescono a guarire.
Ci teniamo a fare i nostri migliori auguri a Pietro, alla sua famiglia ed a tutti coloro che in questo momento stanno lottando contro questa terribile malattia.
Foto: Pietro, il nostro guerriero, credit YouTgnet.
Maria Vittoria Dettoto




