La Commissione Affari Giuridici del Parlamento Europeo voterà oggi sulla revoca dell’immunita’ parlamentare all’eurodeputata di AVS di origini cagliaritane Ilaria Salis.
A questo primo voto della Commissione seguirà quello dell’Assemblea Plenaria del 7 ottobre, che normalmente conferma quanto deciso dalla Commissione. Attualmente gli eurodeputati schieratisi a favore della Salis sono 11 su 25.
Troppo pochi per lasciare la Salis tranquilla che afferma in un’intervista al Corriere della Sera:
«Io non voglio sottrarmi al processo. Anzi, voglio essere processata. Ma non in Ungheria, dove sarebbe un processo politico, dove la sentenza è già scritta. Voglio essere processata nel mio paese. In Italia. Io ho fiducia nella magistratura. Ho fiducia della magistratura italiana».
“Sono preoccupata, agitata. Ma sono anche fiduciosa», “sono convinta che il governo sia in grado di far sì che il processo avvenga in Italia. È quello che chiedo con forza», conclude.
Se dovesse esserle revocata l’immunità parlamentare la Salis rischia di essere arrestata ed una pena pari a 24 anni di carcere in Ungheria, paese nel quale fu arrestata a febbraio 2023 per i reati contestatigli nel corso del Giorno dell’Onore.
Foto: Ilaria Salis, Il Messaggero.
Maria Vittoria Dettoto




