
Metà delle 300.000 api che vivono a Conca Entosa sono morte secondo quanto dichiarato da Nicolina Giagheddu, madre di Emanuele Ragnedda, assassino reo confesso di Cinzia Pinna.
La moria degli insetti è secondo la proprietaria della tenuta di Palau, diretta conseguenza dell’insensibilita’ di Luca Montella, legale del figlio, che non avrebbe presentato tempestivamente la richiesta di intervento di un’apicoltore.
La richiesta è stata presentata ed accolta da un altro legale, Ezia Orecchioni.
La signora Giagheddu aveva lanciato l’allarme in merito alla possibile moria degli insetti in data cinque ottobre, facendo presente che avevano bisogno di un’apicoltore, ma che non si poteva accedere alla tenuta, sotto sequestro a seguito del femminicidio di Cinzia Pinna avvenuto la notte tra l’11 ed il 12 settembre ed il conseguente occultamento del suo cadavere.

Nicolina Giagheddu ha più volte ribadito di non parlare con Montella, né con il figlio, né con suo marito. Si è dichiarata anche contraria all’istanza di scarcerazione del figlio Emanuele che ha da subito pubblicamente condannato anche dopo aver tentato il suicidio nel carcere di Bancali.
Foto: Nicolina Giagheddu e gli screenshot del suo profilo Fb.
Maria Vittoria Dettoto




