Rispondo ora e non lo farò più a chi critica Nicolina Giagheddu perché rilascia le interviste in merito a quanto accaduto al figlio Emanuele Ragnedda reo confesso di Cinzia Pinna.
Qualcuno/a nei commenti si permette di dire a questa donna che deve stare zitta. Ma voi chi siete per imporle il silenzio?
Questa donna, questa madre è distrutta e vive in questo momento due lutti: quello del figlio che l’ha delusa ed è in carcere probabilmente dove resterà a vita e quello della morte di Cinzia Pinna.
Ognuno ai lutti reagisce a modo proprio. La famiglia di Cinzia ha scelto un comprensibile silenzio, Nicolina ha scelto di parlare.
Le interviste che ha scelto me per raccoglierle e divulgarle rappresentano per lei uno strumento per dare voce al suo dolore, condannare l’orrore commesso dal figlio e dare un esempio a tante donne e madri che invece per timore o vergogna stanno zitte.
Volete imporre a Nicolina il silenzio, ma lei è una donna onesta. Una madre che al figlio ha trasmesso dei valori, che vuole prendere le distanze da ciò che ha fatto e che vuole cercare la verità per Cinzia.
Voi che ci arrogate il diritto di criticarla, non sapete niente di lei e di quello che sta passando. Perché vi garantisco io che l’ho vista anche ieri che nonostante si faccia forza, è distrutta.
E voi coi vostri commenti, continuate a farle del male.
A me le vostre critiche non mi toccano minimamente. Andrò avanti comunque per la mia strada e con il mio lavoro.
Ma come dite di avere rispetto per la famiglia di Cinzia, giustamente, dovreste averlo anche per lei, che badate bene mi rilascia come lei stessa ha sottolineato le sue interviste liberamente e spontaneamente, senza alcun obbligo o pressione da parte mia.
Mi sento anche di ringraziare i miei collaboratori che hanno lavorato ieri con me, che sono stati assolutamente professionali.
La nostra rispetto ad altre grandi testate giornalistiche è nata da poco e dobbiamo certamente perfezionarci. Gli errori tecnici capitano anche nelle testate più accreditate.
Ma ciò che a noi interessa far passare è il messaggio che Nicolina vuole darci. Che invece in tantissimi/e avete colto e per questo non possiamo che ringraziarvi.
Nicolina ha bisogno di tutto il nostro sostegno in questo momento e sono certa che conoscendo la sensibilità delle migliaia di persone che seguono la nostra testata, saprete darle.
A breve pubblicheremo la seconda parte dell’intervista con Nicolina in anteprima nel mio canale YouTube https://youtu.be/yGDyKCABhgY?si=nkB4T836VJ9BWyZS
Maria Vittoria Dettoto direttore responsabile ed editore www.cronachedallasardegna.it.




