Walter Delogu, cagliaritano, padre del defunto Evan, 18 anni, ieri durante il funerale del figlio non è riuscito a parlare nella chiesa del cimitero di Bellaria nella quale erano presenti oltre cinquecento persone.

Troppo grande il dolore da sopportare per lui, da anni abituato a parlare ai giovani cone Evan, per tenerli lontano dalla droga dalla quale era dipendente e per questo si era recato a San Patrignano. Per disintossicarsi ed iniziare un percorso di rinascita.
Lì aveva conosciuto la madre di Andrea Delogu, sua figlia, sorella di Walter. Nota conduttrice tv ed attuale concorrente di Ballando con le stelle condotto da Milly Carlucci.
Andrea resterà a San Patrignano coi genitori per dieci anni e ripercorrera’ poi questa sua esperienza in un libro ed in una serie tv.

Neanche lei ieri ha detto nulla: ne” in chiesa, né ai giornalisti presenti in cimitero. Da quando mercoledì il suo adorato fratello Evan è morto a seguito di un incidente stradale in moto scontrandosi contro un palo della luce a Bellaria, si è stretta in un dolore composto e silenzioso.
A parlare per la famiglia è Walter che ha affidato ai social il racconto di ciò che sta provando per la morte di suo figlio che descrive come un giovane educato, che studiava alle scuole serali e lavorava.
Proprio coi soldi guadagnati dal sui lavoro in un locale, Evan aveva acquistato la moto che ha segnato la sua morte. “Il bolide” come lo chiamava lui.
In questi giorni in migliaia da tutta la Sardegna e tutta Italia si sono stretti vicino a Walter, Andrea ed a tutta la famiglia Delogu. Vip e persone “normali”, indistintamente. Di fronte al dolore, al lutto si diventa tutti uguali.
Ieri dopo le esequie del figlio, Walter ha ringraziato tutti pubblicamente con queste parole:
“Oggi al funerale di mio figlio quando il prete mi ha chiesto di parlare non c’è l’ho fatta. La mia mente era insieme a mio figlio e il dolore era troppo intenso.
Ma approfitto ora per ringraziare tutti gli abbracci e la vicinanza che ho sentito. Il mio cuore ora è sotto terra con lui, di quel ragazzo così bravo che non meritavo. Lha voluto Dio o chi per lui in paradiso.

Ma vi ringrazio di cuore della vostra presenza in questo momento più duro della mia vita. Mia figlia ha fatto sì che non crollassi a terra stringendomi la mano. Ora un’altra risalita l’ennesima, la più difficile che potrò percorrere.
Ma ce la farò e andrò a parlare ai ragazzi guardandoli negli occhi dove ritroverò lo sguardo del mio bambino.
I social a volte sono pessimi, ma a volte aiutano perché con i vostri messaggi non mi avete fatto sentire solo.
Grazie a tutti da parte mia, di mia moglie, di mia figlia e del mio caro Evan .Che Dio vi protegga da questo dolore, grazie.
Walter Delogu”.
Evan è stato sepolto nella terra dentro una bara bianca, come la sua anima. Circondato da un grande cuore fatto di fiori bianchi, tanti bigliettini lasciati dai compagni di scuola, dai colleghi di lavoro, dagli amici, dalla famiglia.

Il dolore di Walter è il dolore di noi tutti. Quest’uomo che ha già provato tanto dolore nella sua vita, ha bisogno di tutto il nostro sostegno esteso a tutta la famiglia Delogu. Nessun genitore dovrebbe mai seppellire un figlio.
Evan ora è un angelo, possa riposare in pace.
Foto copertina: Evan Delogu con il padre ed a fianco la sorella Andrea credit Palermo Today, Evan, Andrea Delogu ed il funerale di ieri a Bellaria credit Il Resto del Carlino. Foto Evan Delogu da bambino di Walter Delogu.
Maria Vittoria Dettoto




