
“177 giorni, il rapimemto di Farouk Kassam”. Questo il titolo della mini serie tv diretta da Carlo Carlei prodotta per la Rai, che ripercorre il rapimemto di Farouk Kassam avvenuto nel 1992, che per sei mesi ha tenuto con il fiato sospeso tutta Italia.

La mini serie è ambientata in Sardegna e tra i protagonisti ci sono anche i Mamuthones e gli Issohadores della Pro Loco di Mamoiada che ieri hanno pubblicato alcune bellissime immagini in anteprima sulla proiezione della Rai.

Farouk Kassam fu rapito il 15 gennaio 1992 dalla sua casa di Porto Cervo, aveva 7 anni. Il rapimento fu organizzato da Matteo Boe.

Durante il sequestro conclusosi sei mesi dopo esattamente l’11 luglio 1992, anche grazie all’intermediazione di Graziano Mesina che per trattare coi rapitori del bambino ebbe un permesso dal carcere, al piccolo Farouk venne tagliato un pezzo di orecchio dell’orecchio sinistro per dimostrare che il piccolo era vivo.

L’orecchio fu poi consegnato alla famiglia Kassam che pagò per riavere il bambino indietro vivo i un riscatto di 5 miliardi e 300 milioni di lire. Una delle cifre più alte mai pagate per il riscatto di una persona sequestrata in Italia.
I Kassam, ricchi imprenditori di stanza in Costa Smeralda e vicini all’Aga Khan sono tuttora proprietari di un noto hotel a Porto Cervo.
Matteo Boe per il sequestro di Farouk fu condannato a 30 anni di carcere, dal quale uscì nel 2017.

Le riprese della mini serie di Carlei sono state girate tra la Costa Smeralda, Orgosolo ed altri comuni del Nuorese.

Una serie evento che è già un successo annunciato.
Foto Farouk da bambino, i Mamuthones e gli Issohadores della Pro Loco di Mamoiada con il Carlo Carlei, credit Mamuthones e Issohadores. Foto Matteo Boe giovane ed in una foto più recente. Foto Graziano Mesina, Facebook.
Maria Vittoria Dettoto




