Voglio dedicare due righe alla signora Irina Krupovich, diventata nota a tutta Italia, me compresa, per aver parlato male degli automobilisti sardi e delle strade sarde in un video pubblicato nelle sue story.

La ciclista scrive nel suo profilo Instagram seguito da oltre 60.000 utenti, che non tornerà più in Sardegna perché a suo dire gli automobilisti sardi sono indisciplinati, le nostre strade non vanno bene ed in Sardegna a suo dire non abbiamo una cultura del ciclismo.

Peccato che sia proprio lei che pedala affiancata al suo compagno di pedalata, dunque non davanti o dietro come prevede il codice della strada. E sia sempre lei che alza il dito medio verso un nostro corregionale dopo che li sorpassa.

Travolta da un’ondata di critiche scrive ieri sul suo profilo un post per chiarire l’accaduto, chiudendo i commenti agli utenti e di fatto ribadendo quanto detto in precedenza nel video incriminato.

Ma signora Irina chi le ha prescritto di venire a pedalare in Sardegna per poi criticarci davanti a tutti? Non sapeva che le condizioni delle strade sarde non sono ottimali? Qui non abbiamo neanche un’autostrada, pensi un po’ e la nostra strada principale è intitolata ad un re vissuto due secoli fa.
Nonostante questo, ogni anno prima e dopo di lei, tantissime persone vengono da noi per praticare il ciclismo, sport del quale la nostra isola vanta una grande cultura, con tantissime associazioni sportive che lo praticano sin da quando i nostri bambini sono in tenera età.
Persino il Giro d’Italia prima di lei è passato in Sardegna. E sa perché? Perché qui è vero che abbiamo delle strade che lasciano a desiderare, ma abbiamo paesaggi mozzafiato che le compensano.
Abbiamo la cultura del rispetto e dell’accoglienza verso tutti, specie sos istranzos che a bois.
Ma lei questo non ha saputo apprezzarlo, forse troppo presa dal riprendersi con la sua cam mentre pedalava.
Non vuole tornare in Sardegna? Anda bene. Istadicche in domo dua chi già istamus bene su mantessi.
Foto: Irina Krupovich Ig ed il post pubblicato ieri.
Maria Vittoria Dettoto




