L’ex ministro della cultura Gennaro Sangiuliano, capolista di Fratelli d’Italia alle regionali in Campania si prende oggi la sua rivincita su colei che un anno fa lo costrinse a dimettersi da ministro della cultura: Maria Rosaria Boccia, a sua volta candidata alle regionali in Campania con la lista di Bandecchi.
O almeno era candidata sino a ieri, quando dopo aver ricevuto il secondo avviso di garanzia in poco più di un anno proprio per gli gli strascichi legali del caso mediatico da lei stessa provocato a seguito del suo affair sentimentale-lavorativo con Sangiuliano, è stata costretta a ritirare la sua candidatura al Consiglio Regionale della Campania.
La Boccia è attualmente indagata per interferenze illecite e le sono stati sequestrati gli audio della telefonata tra l’ex ministro e la moglie che la Boccia diffuse pubblicamente dandoli alla trasmissione Report di Raitre ed attraverso i profili social.
La Boccia è inoltre indagata per falso e truffa dalla Procura di Napoli per presunte irregolarita’ attinenti la sua laurea.

Nel mentre Sangiuliano gongola e si mostra in video con in testa un cappellino rosso che richiama i supporters MAGA di Donald Trump che trasforma la scritta Make America Great Again in Make Naples Great Again e la didascalia:
“Dopo anni di sinistra e di inciuci deluchiani vogliamo dare una nuova luce alla nostra Regione ed al nostro capoluogo.
Voglio abbracciare a pieno il motto MAGA statunitense, però dandogli un tocco partenopeo Make Naples Great Again.
Lavoriamo affinché Napoli e la sua provincia tornino ad essere grandi”.
E se la ride.
Foto: Gennaro Sangiuliano credit Sangiuliano e con Maria Rosaria Boccia ai tempi della loro conoscenza.
Maria Vittoria Dettoto




