martedì, Aprile 21, 2026
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Gaia Costa la 24enne di Tempio morta a luglio a Porto Cervo, fu uccisa perché la sua investitrice era distratta mentre guidava. Intervista esclusiva al legale della famiglia Costa…

L’8 luglio 2025 a Porto Cervo fu investita ed uccisa Gaia Costa, 24 anni tempiese, che si trovava nella città smeraldina per fare la stagione come baby sitter.

Ad investirla fu una top manager tedesca Vivian Alexandra Spohr, alla guida di un suv BMW.

Le telecamere di sorveglianza della zona hanno registrato il sinistro e dimostrato che la Spohr ha investito Gaia perché distratta. La donna risulta infatti voltata dall’altra parte al momento del sinistro.

La macchina che guidava la Spohr, un SUV BMW, non solo non si è fermata una volta arrivata alle strisce, nonostante Gaia stesse regolarmente attraversando nelle strisce pedonali ed avesse anche alzato il braccio per attirare l’attenzione della Spohr.

Ma pare che la vettura abbia additittura accelerato, travolgendo Gaia e provocandone un trauma cranico che come emerso dall’autopsia ne ha causato il decesso.

La Procura di Tempio guidata da Gregorio Capasso e dalla sostituta Milena Aucone aveva disposto una relazione tecnica all’ingegnere Marco Pes, che è stata depositata ieri e che ha confermato quanto rilevato dalle telecamere della zona.

Questa mattina ho raggiunto telefonicamente l’avvocato Antonello Desini che rappresenta la famiglia della vittima. La famiglia Costa da quando Gaia è deceduta si è chiusa in uno stretto riserbo e non ha mai rilasxiato dichiarazioni pubbliche. Pur essendo devastata dal dolore della perdita della propria congiunta.

-Avvocato Desini, lei che è il legale della famiglia Costa, come commenta gli esiti della relazione tecnica disposta dalla Procura di Tempio sulla dinamica dell’incidente nel quale ha perso la vita Gaia?

“Confermiamo le risultanze della perizia. La signora era distrata. C’è un video che dimostra che la signora è voltata dall’altra parte. Non c’è stata negligenza da parte di Gaia che anzi ha alzato la mano mentre attraversava. Si tratta di una distrazione della signora”.

-Come intendete procedere adesso?

“Siamo a disposizione coi nostri tecnici della Procura, che potrebbe disporre la chiusura delle indagini o chiedere ulteriori accertamenti., come ad esempio quello volto a capire perché una macchina da 150.000 euro non ha rilevato la presenza di Gaia.

-La famiglia Costa ha rilasciato qualche dichiarazione in merito agli sviluppi delle indagini?

“Non hanno rilasciato nessun commento. La famiglia ha scelto un profilo basso dall’inizio . Cè da parte loro fiducia nella procura della Repubblica” conclude Desini.

Gaia Costa era una donna meravigliosa. Amante dei bambini dei quali si prendeva cura ed amava ben oltre il suo lavoro.

Fortemente attaccata alla Sardegna era vicina alle tradizioni sarde.Spesso la si vedeva indossare l’abito tradizionale di Tempio in giro per la Sardegna con il gruppo folk al quale apparteneva.

Bellissime le foto di Gaia in ogni momento, spettacolari quelle durante Sa Ramadura in onore per Sant’Efisio a Cagliari.

Da subito ho chiesto che fosse fatta giustizia per questa donna uccisa da innocente che aveva tutta la vita davanti.

Il dieci luglio ho pubblicamente criticato l’atteggiamento della Spohr, che dopo appena due giorni dalla tragedia, ha lasciato la Sardegna facendo rientro in Germania senza attendere neanche che Gaia fosse sepolta, dopo aver preso i bagagli che aveva in Sardegna per fare la sua vacanza di lusso in Costa Smeralda. mentre Gaia era li’ che lavorava per poche centinaia di euro al mese.

L’esito della perizia di ieri rappresenta un tassello importante in favore di Gaia, della sua famiglia e della sua memoria.

Ringrazio il Dott.Desini per le dichiarazioni concesse.

Foto: Gaia Costa.

Maria Vittoria Dettoto

Maria Vittoria Dettoto
Maria Vittoria Dettoto
Maria Vittoria Dettoto, 49 anni, ozierese, editore e direttore responsabile. Madre di Antonio ed Andrea, Dottoressa in Scienze Politiche, giornalista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Sardegna. Nel campo del giornalismo vanta anni di esperienza pregressa nella carta stampata, in radio, nei blog. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche online. Web manager, content creator, esperta di social e network marketing e di gestione delle risorse umane, ha lavorato per due multinazionali mondiali, gestendo i suo gruppi di lavoro a livello regionale e nazionale. Da sempre attiva nella cultura e nel sociale, innamorata della Sardegna, ha da sempre contribuito alla valorizzazione dell'isola, della sua cultura e delle sue tradizioni.
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