È stato notificato il fermo con l’accusa di tentato infanticidio alla donna che il 24 novembre ha partorito nel bagno di casa sua figlia e tentato di ucciderla immergendole la testa nel water.
La piccola, nata al settimo mese di gravidanza e del peso di appena un chilo, è stata salvata dall’arrivo del fratello della madre che ha chiamato i soccorsi.
La donna, tossicodipendente e seguita dai servizi sociali, è stato accertato che al momento della tragedia era sotto effetto di crack. La neonata è ricoverata a Torino in gravissime condizioni.




