Il 26 novembre 1950 nasceva ad Ozieri in provincia di Sassari la soubrette Pamela Prati.
Siamo entrambe ozieresi, ma non ho mai avuto modo di conoscerla o vederla nel mio paese.
Di questa donna è stato detto di tutto, sopratutto in merito alla vicenda del presunto fidanzato mai esistito Mark Caltagirone.
O di quando agli inizi della carriera faceva gli spogliarelli.
Invece voglio porre l’accento su altro. La sua infanzia trascorsa in collegio, perché il padre ha abbandonato sua madre ed i suoi sette fratelli.
La madre che quando poteva andava a trovarla e all’età di otto anni ha riportato la Prati e gli altri figli a casa con lei.
Ho ascoltato il suo racconto qualche giorno fa intervistata da Monica Setta. Quando ha detto che non sapeva sino agli otto anni neanche cosa fosse una madre, cosa fosse una torta fatta in casa, il calore di un focolare, mi ha fatto tenerezza.
Si vede che ne soffe ancora oggi che di anni ne ha 67.
La Prati ha creato da sola una carriera che dura da 50 anni, che le ha permesso di uscire da quella situazione di povertà, di essere indipendente ed aiutare la madre.
Forse prima di criticarla, come nei social è abitudine fare con chiunque, bisognerebbe pensare anche a questo.
Auguri Pamela.
Foto: Pamela Prati oggi Ig.
Maria Vittoria Dettoto




