Silvia Salis al suo primo Natale da sindaca di Genova, ha deciso di levare il presepe dal Palazzo Civico sostituendolo con il villaggio di Babbo Natale.
Perché Babbo Natale è più inclusivo. Perché il presepe sul quale lo stesso Natale si fonda, simbolo della cristianita’ disturba chi evidentemente è ateo, buddista, musulmano.
Perché il problema dell’inclusione in una città come Genova o in uno Stato italiano sta evidentemente in un bambinello con a fianco una Madonna e San Giuseppe.
Un inclusione al contrario che da un luogo istituzionale esclude i cristiani come me per optare su un simbolo come Babbo Natale che con le nostre tradizioni ed i nostri figli non ha niente a che fare. Se non per un mero aspetto consumistico.
Come se noi andassimo in un paese islamico fossimo accolti con l’Ave o Maria o non doxessimo invece indossare il velo. O se andassimo in India non dovessimo indossare il sari in pubblico.
Rispetto per le nostre tradizioni 0. Poi domandiamoci perché le stiamo perdendo tutte.
Foto di PrimoCanale.it.
Maria Vittoria Dettoto




