A qualche giorno di distanza dalle dimissioni dell’assessore all’agricoltura Gianfranco Satta, arrivano quelle dell’assessore alla sanità Armando Bartolazzi.

L’assessore verrà preso in carico dalla presidente Alessandra Todde, ancora non si sa per quanto. C’è chi vocifera sino alla prossima estate.

Nulla di fatto dunque per Desirée Manca, che sin dalla prima ora mirava alla poltrona ricoperta da Bartolazzi e di recente ha aperto un ufficio a Sassari per discutere dei problemi della sanità sarda.

Tuttora irrisolti, sia chiaro. A quasi due anni dall’inizio del mandato del cosidetto campo largo, che prometteva la soluzione di tutti i nostri problemi in breve tempo.
I problemi invece si sono solo aggravati con liste d’attesa sempre più lunghe, guardie mediche inesistenti o chiuse che portano i pazienti persino a morire come avvenuto qualche settimana fa, medici di base che migrano dagli ospedali di periferia verso Sassari e Cagliari. Solo per citarne alcuni.
Insomma Bartolazzi che al momento dell’insediamento in Regione si presento’ come il Rombo di tuono della sanità sarda, non solo non ha rombato, ma ha spento il motore prima del tempo.
E a rimetterci sono sempre i cittadini.
Maria Vittoria Dettoto




