domenica, Gennaio 18, 2026
spot_img
HomeCronaca"Emanuele dica la verità. Smentisco di essere andata a trovarlo in carcere"....

“Emanuele dica la verità. Smentisco di essere andata a trovarlo in carcere”. Parla Nicolina Giagheddu, madre dell’assassino di Cinzia Pinna…

A due mesi e mezzo dal femminicidio di Cinzia Pinna del quale è accusato suo figlio Emanuele Ragnedda, Nicolina Giagheddu smentisce le voci che sia stata a trovarlo nel carcere di Bancali a Sassari o che lo abbia perdonato.

La intervisto queste mattina mentre lei è commossa. Piange. Come mi racconta di fare ogni giorno da quando suo figlio è stato arrestato.

Ma la sua condanna verso il gesto compiuto dal figlio è rimasta la stessa di allora. “Piango tutti i giorni. Sto male, ma voglio che Emanuele dica la verità” dice Nicolina.

Mi rivela di aver ricevuto una lettera dal figlio, inviatale dal carcere, forse per chiederle perdono. Ma che lei non l’ha aperta. L’ha messa chiusa dentro un cassetto, nell’attesa che il figlio confessi tutto ciò che è avvenuto quella sera a Conca Entosa.

Il silenzio di Nicolina rappresenta per il figlio la peggiore condanna, come ho detto e scritto dall’inizio. Attendiamo gli sviluppi di questo caso sul quale ancora ci sono tante cose che non sappiamo.

Maria Vittoria Dettoto

Maria Vittoria Dettoto
Maria Vittoria Dettoto
Maria Vittoria Dettoto, 49 anni, ozierese, editore e direttore responsabile. Madre di Antonio ed Andrea, Dottoressa in Scienze Politiche, giornalista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Sardegna. Nel campo del giornalismo vanta anni di esperienza pregressa nella carta stampata, in radio, nei blog. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche online. Web manager, content creator, esperta di social e network marketing e di gestione delle risorse umane, ha lavorato per due multinazionali mondiali, gestendo i suo gruppi di lavoro a livello regionale e nazionale. Da sempre attiva nella cultura e nel sociale, innamorata della Sardegna, ha da sempre contribuito alla valorizzazione dell'isola, della sua cultura e delle sue tradizioni.
RELATED ARTICLES

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome qui

- Advertisment -
Google search engine

Most Popular

Recent Comments