martedì, Febbraio 10, 2026
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Sgomberato a Torino il centro sociale di ProPal Askatasuna. Gli attivisti chiedono “più sbirri morti”. La destra: “Era ora”. La sinistra ed il M5S: liberare anche Casapound…

Ieri mattina grazie ad un’ operazione di Polizia della Digos, coordinata dal Ministero dell’interno italiano, è stato sgomberato a Torino il centro social Askatasuna, occupato dal 1996 in via Regina Margherita.

La Digos ha fatto irruzione nello stabile ed ha trovato diversi occupanti che dormivano al primo e terzo piano dello stabile, contravvenendo al patto con il comune di Torino che prevedeva che non fossero occupati i piani superiori al di fuori di quello terra per questioni di inagibilita’ dello stabile.

Lo sgombero ha provocato le proteste degli occupanti, che hanno scritto sui muri “più sbirri morti” e sono stati mandati via grazie agli idranti delle forze dell’ordine.

Dieci poliziotti sono rimasti feriti. Pare anche alcuni manifestanti.

Lo sgombero di ieri è legato quanto avvenuto pochi giorni fa,, il 28 novembre, quando attivisti ProPal riconducibili agli occupanti del centro sociale torinese, hanno invaso e distrutto la sedel torinese del quotidiano La Stampa.

Gli attivisti filopalestinesi quello stesso giorno fecero irruzione anche presso Leonardo e Ogr.

Grande soddisfazione è stata espressa da Salvini e Tajani in merito allo sgombero del Askatasuna. Lo stabile è stato poi messo sotto sequestro dell’autorità giudiziaria.

Il 21 agosto a Milano era stato sgomberato il Leoncavallo. Ora PD e M5S chiedono che per equità sia liberato anche CasaPound, il primo centro sociale di estrema destra in Italia, che occupa una stabile a Roma dal 2003.

Video poliziotti con gli idranti per lo sgombero a Torino, credit La Stampa.

https://www.facebook.com/share/r/1Fz4SZ2c5X

Foto sgombero Askatasuna di Sardone, Internazionale, Open . Foto della redazione de La Stampa distrutta Il sole 24 ore e Il Mattino.

Maria Vittoria Dettoto
Maria Vittoria Dettoto
Maria Vittoria Dettoto, 49 anni, ozierese, editore e direttore responsabile. Madre di Antonio ed Andrea, Dottoressa in Scienze Politiche, giornalista iscritta all'Ordine dei Giornalisti della Sardegna. Nel campo del giornalismo vanta anni di esperienza pregressa nella carta stampata, in radio, nei blog. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche online. Web manager, content creator, esperta di social e network marketing e di gestione delle risorse umane, ha lavorato per due multinazionali mondiali, gestendo i suo gruppi di lavoro a livello regionale e nazionale. Da sempre attiva nella cultura e nel sociale, innamorata della Sardegna, ha da sempre contribuito alla valorizzazione dell'isola, della sua cultura e delle sue tradizioni.
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