La famiglia nel bosco tiene banco a livello nazionale ormai da settimane. Oggi apprendiamo un altro tassello: i bambini non erano mai stati visitati da un pediatra prima dei 6 ed 8 anni.
La gemella piccola, sei anni, quando è arrivata nella struttura protetta di Vasto era affetta da bronchite acuta, dovuta alle condizioni di insalubrita’ della casa del bosco, nella quale lo ricordo non c’erano luce, acqua, né un bagno all’interno della casa, ma solo un bagno a secco all’esterno.
Il gemello di sei anni al momento di farsi la doccia, aveva paura del soffione. Tutti e tre i bambini si rifiutavano di usare il sapone e volevano essere lavati solo con acqua.
La madre Catherine gestiva un sito nel quale si spacciava come una guaritrice a pagamento. Chiuso subito dopo l’allontanamento dei bambini dai genitori. Nel quale peraltro pare pubblicava video con la presenza dei minori, ai quali per contro veniva vietato l’uso di internet, dei tablet, cellulari e qualsiasi oggetto in plastica. Potevano usare il tablet solo in presenza dei genitori per vedere documentari.
Nathan e Catherine sono stati attenzionati a seguito di un’intossicazione da funghi avvenuta a settembre 2024, a seguito della quale hanno rischiato tutti di morire, se un vicino di casa non avesse visto Nathan per strada privo di sensi.
Portati in ospedale con ambulanze ed elicottero, sono stati visitati in ospedale. Il medico che ha visitato i bambini anche allora riscontro’ che la loro Igiene personale lasciava a desiderare.
A cucinare i funghi tossici, pare raccolti dagli stessi minori, fu Catherine che mischio’ quelli buoni con quelli velenosi.
A seguito di questo episodio, la donna scappo’ via da Palmoli portando con sé i bambini per tre mesi, per timore che gli fossero levati
Solo a Natale 2024 la donna rivelo’ di essere a Bologna e fece poi ritorno a casa.
Ad aprile 2025 i servizi sociali sollecitano i genitori a portare avanti una serie di richieste dello Stato, tra le quali la vaccinazione dei bambini, la scolarizzazione e la socializzazione
Richieste sempre rifiutate da Nathan e Catherine sino ad ora.
In risposta alla richiesta di vaccinazione dei figli Nathan chiese 50.000 euro per ciascun bambino per farli vaccinare.
La stessa bronchite riscontrata nella bambina al momento dell’ingresso nella struttura di Vasto, non era stata segnalata dai genitori ad alcun medico.
Riguardo alla scolarizzazione pare che la bambina di otto anni sappia scrivere solo il suo nome e cognome, sotto dettatura e non sappia leggere. Nonostante secondo altri attestati abbia ottemperato agli obblighi scolastici.
Intanto aumenta la spesa a carico del comune di Palmoli per il mantenimento di Catherine e dei tre figli nella struttura protetta, il cui costo è pari a 280 euro a giorno.
Considerando che la famiglia è ospite della struttura dal 20 novembre, ad oggi Palmoli ha già speso quasi 10.000 euro. Una cifra notevole per un piccolo paesino, che inizia a dar fastidio a molti.
Foto: la famiglia nel bosco.
Maria Vittoria Dettoto




