Sara Di Vita, 15 anni e sua madre Antonella Di Ielsi, 50 anni, sono decedute sabato 27 dicembre a causa di un’intossicazione alimentare dopo aver mangiato pesce e cozze la vigilia di Natale.
Cinque medici sono stati iscritti nel registro degli indagati per la loro morte dalla Procura di Campobasso.
Le due donne si sono recate prima di morire due volte presso l’ospedale Cardarelli di Campobasso e dimesse entrambe le volte, nonostante accusassero crampi e vomito.
Il padre di Sara, che ha mangiato insieme alle due donne il pesce, è ricoverato all’ospedale Spallanzani di Roma, nel reparto di Rianimazione, nel quale è stato elitrasportato.
Non ha accusato nessun sintomo la sorella 18enne di Sara, che la sera della vigilia non ha mangiato il pesce, né le cozze.




